Yogi Bhajan (“Diagonale” n° 6 Inverno 1991 – trascrizione di Indra Kaur)

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Quando l’universo e le stelle tutte
Danzano e incrociano le orbite,
Lasciando code di luce
Nei triangoli dei zig zag,
La vera esistenza, e la sua lealtà, è chiamata ARIETE.

Quando il mite diventa il forte,
E la giustizia risiede nel centro del Sé
E l’emotività è sostituita dalla gentilezza,
L’universo viene,
Accompagnato da un’ovazione continua,
Benedicendo la grazia del poter del Signore.
Questo è il potente TORO.

Quando l’innocente ama l’innocente
E l’apertura diventa riservata
E la mescolanza dei tre mondi,
Passato presente futuro, giugne a termine
Si sperimenta il GEMELLI.

Quando tutte le stelle danzano intorno
Alla luna riflettendo il potente sole,
Nell’aurora del giorno
E nella bellezza del tramonto,
Sono i bambini della luna che riflettono,
Con le lacrime, il Sé e l’Altruista: il CANCRO.

Quando fui scacciato nella savana,
Udii il ruggito del leone,
E vidi il loro branco ridere di me
Perché non potevo essere come loro.
Maestro delle bestie… Singha… il LEONE!

Nel sé cristallino ho visto
La genuina freschezza della luna,
E la brezza leggera
Che spandeva baci nel mattino
E la bellezza di un minuscolo cristallo,
Puro come l’acqua di rugiada
E nutrendo l’essenza del fuoco
Come un bagliore nel sole
Fui sorpreso di essere un VERGINE.

Quando il divino deve essere compreso,
La nobiltà va sperimentata
E la divinità va praticata,
E l’umano vuole vedere la luce.
L’equilibrio della Bilancia crea armonia,
Nell’eguaglianza dell’amore,
Con l’estasi della consapevolezza,
Per preservare la dignità di tutte le creature.
Dove la legge della vita è in equilibrio,
Esiste il dominio della BILANCIA.
In questa esistenza l’uomo può servire
Il buio e la luce.

Quando tutte le testimonianze celesti
Sono dimensionate per essere uno
Dalla forza del vento
E dal potere delle stelle
E quando il Signore dell’aria e dell’ego
Attacca e ingoia la consapevolezza del mondo,
Il cobra danzante, si realizza lo SCORPIONE.
Dal nulla al tutto,
Dal tutto al niente… in un momento.

Quando il potere della bestia
Sorpassa tutti i limiti,
E quando l’infinito
Si fonde nella bontà della realizzazione,
Nella sofisticatezza di questa virtù
Ecco il SAGITTARIO.

Quando i movimenti giungono a termine
E l’infinito diventa eternità,
Quando la totalità di Dio,
E il senso di bellezza della saggezza,
Gode il rapporto con il carattere nobile di fermezza,
Nasce un CAPRICORNO,
Per glorificare il mondo con la sua totale fermezza.

Il più bello ed esaltato sé dell’essere,
Comincia fluendo
Come nettare paradisiaco
Nel vero essere di tutti
Che vede, tocca, odora e penetra.
In questo flusso della vita, esiste l’ACQUARIO,
Come una ninfea nella pozza d’acqua.

Tutto dall’inizio alla fine
E’ la bellezza e la tendenza della vita;
Che corre in circoli
E tiene la storia dell’universo in memorie,
Ripercorrendole da una estremità all’altra.
E, quando tutte le sfaccettature del carattere
Diventano umili e si fondono per risorgere,
Nasce un PESCI,
Come un pesce che scivola nell’acqua
E non può vivere senza di essa,
Ma l’acqua può vivere senza esso
Per trovare la gloria della non-esistenza
Per l’esistenza del domani.

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