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Ek Ong Kar

C’è un periodo dell’anno migliore per cominciare?Quanto spesso dovrei praticare?
Devo essere ben allenato (o abbastanza flessibile) per praticare Kundalini Yoga?
Cosa mi può dare lo Yoga? # Cosa rende il Kundalini Yoga così efficace?
Posso partecipare ad una lezione di Kundalini Yoga con persone più esperte?
In cosa il Kundalini Yoga è diverso dagli altri tipi di Yoga?
Lo Yoga è legato o è una religione? # Cosa significa “Kundalini”?

Ek Ong Kar

  • C’è un periodo dell’anno migliore per cominciare?

Il periodo migliore per provare e/o cominciare a praticare è…quando ci sentiamo di farlo! Non esiste controindicazione alcuna ad unirsi ad una classe che già pratica insieme da un po’ di tempo (qualora si decidesse o capitasse di cominciare a seguire le lezioni quando il mese è già cominciato, non si pagherà la quota mensile intera ma una frazione della stessa). Il concetto chiave è “…se non ora, quando?

  • Quanto spesso dovrei praticare?

L’ideale sarebbe praticare quotidianamente (anche pochi minuti al giorno possono fare una gran lavoro). La costanza porta sempre al progresso personale. Per questa ragione si può praticare quanto si vuole: già due o tre volte alla settimana permettono di raggiungere risultati notevoli. Molte persone che si avvicinano per la prima volta a questa disciplina, spinte dai benefici che sperimentano in prima persona, vogliono praticare sempre più spesso!

  • Devo essere ben allenato (o abbastanza flessibile) per praticare Kundalini Yoga?

La cosa più importante è che il praticante, mantenendo una buona concentrazione (facoltà che migliorerà poi con la pratica), non ecceda mai né in pigrizia né nello sforzo. Per questa ragione a chi pratica non è chiesto di essere un atleta professionista né di essere un mago del contorsionismo (“Dire che non sei abbastanza flessibile per lo Yoga è come dire che sei troppo sporco per fare un bagno”): la partecipazione alle tecniche deve avvenire nell’assoluto rispetto dei propri tempi e delle caratteristiche di sé (ogni sforzo, fisico o mentale, va calibrato in base alle proprie possibilità del momento).

  • Cosa mi può dare lo Yoga?

Attraverso la pratica di questa disciplina si può ottenere un corpo sano, sviluppare una mente equilibrata e ridurre lo stress. Si entra in contatto con la propria parte infinita, la propria innata saggezza interiore come se si aprisse una porta sul proprio pieno potenziale. Ciò rende la persona radiosa, serena, forte ed in grado di fronteggiare con uno stato d’animo diverso le sfide della vita. Lo Yoga non cambia la vita intorno a noi ma modifica il nostro modo di rapportarci ad essa.

  • Cosa rende il Kundalini Yoga così efficace?

Il Kundalini Yoga è conosciuto come lo “yoga degli angoli e dei triangoli”. L’uso di angoli particolari nelle posizioni di questa disciplina, il controllo del respiro, il tenere alcune mudra e la recitazione dei mantra sono le ragioni principali dell’efficacia delle tecniche di Kundalini Yoga. Certe angolazioni favoriscono la secrezione delle ghiandole: quando ci si rilassa dopo una tecnica le secrezioni ghiandolari che sono state stimolate hanno l’opportunità di circolare liberamente. Il risultato è un sistema ghiandolare bilanciato che ha un effetto dimostrato sulla stabilità emotiva attraverso la chimica del nostro corpo.

  • Posso partecipare ad una lezione di Kundalini Yoga con persone più esperte?

Assolutamente si. Il Kundalini Yoga è efficace per studenti di ogni livello ed esperienza poiché è il praticante a sperimentare e vivere ogni singola tecnica secondo le proprie caratteristiche, limiti o qualità.

  • In cosa il Kundalini Yoga è diverso dagli altri tipi di Yoga?

Negli ultimi anni il proliferare, anche e soprattutto sull’onda della moda new age, di corsi di “yoga_qualcosa” ha ingenerato in chi vuole avvicinarsi per la prima volta allo Yoga una comprensibile confusione. Il Kundalini Yoga contiene gli elementi di tutte le forme di Yoga. Comprende esercizi fisici (asana), meditazione, tecniche di controllo del respiro (pranayama), recitazione di mantra, mudra (gesti) e bhand (contrazioni). E’ insegnato in precise sequenze di esercizi (kriya) ed è praticato nella sua forma pura e completa. L’insegnante non inventa di volta in volta una posizione o una sequenza, ma si limita a condividere con la classe la propria esperienza salvaguardando la purezza degli insegnamenti ricevuti. Questa è la garanzia dell’efficacia del lavoro che viene svolto: gli almeno 4.000 anni in cui nelle condizioni più diverse milioni di praticanti, in ogni epoca ed in ogni contesto, hanno ottenuto dei risultati tangibili sono certamente il miglior banco di prova cui si può fare riferimento (chi vuole può leggere la sezione “Lo Yoga” di questo stesso sito per avere maggiori informazioni in merito). Se quello che vi è stato proposto ha meno di 4.000 anni di storia (documentati o documentabili)…..è lecito nutrire qualche dubbio: può essere interessante leggere un articolo apparso in un supplemento di uno dei più noti quotidiani nazionali riguardante gli effetti e la sicurezza di questa disciplina – cliccare QUI per scaricare il file .pdf).

  • Lo Yoga è legato o è una religione?

No, sebbene per alcuni il fatto che lo Yoga provenga dalla tradizione indiana lo lega anche ad uno specifico orientamento religioso. In realtà si tratta di due dimensioni assolutamente diverse e distinte: la religione chiede di avere fede e credere in qualcosa; al contrario lo Yoga non può prescindere dall’esperienza diretta e personale. Il fatto che Yogi Bhajan fosse di fede Sikh non deve trarre in inganno, così come la possibilità che alcuni insegnanti professino una fede piuttosto di un’altra. Il Kundalini Yoga (e in generale lo Yoga) è una ‘tecnologia’ per la salute e la consapevolezza che vive e si sviluppa su un piano completamente diverso da quello religioso e, per questo motivo, è praticato e dà risultati tangibili a persone di ogni credo (o atee) senza che a nessuno venga chiesto di modificare le proprie idee riguardo un argomento delicato come la propria fede. Un insegnante o un praticante che segue o meno un cammino religioso lo fa solo per una scelta personale che non è assolutamente legata alla pratica dello Yoga. «…La saggezza diventa conoscenza quando diventa la vostra esperienza personale…» Yogi Bhajan

  • Cosa significa “Kundalini”?

Kundalini è l’energia della consapevolezza. Yogicamente è spiegato che questa energia giace dormiente in ognuno di noi finché, attraverso lo Yoga, la meditazione o altre discipline spirituali, si comincia a risvegliarla. Una volta che questa energia è risvegliata noi vediamo la realtà con più chiarezza, viviamo con più consapevolezza il presente e siamo spiritualmente connessi. In poche parole, risvegliare la nostra “kundalini” significa risvegliare la nostra più profonda consapevolezza.

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